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25.06.2020 Alan Hewitt

Fotografia naturalistica dietro casa tua

Alan Hewitt

Alan is a professional wildlife photographer and writer based in Northumberland in the United Kingdom.
From the seabird colonies of the British coastline, to the mega-fauna of the vast savannahs of Kenya’s Masai Mara and South Africa’s Lowveld, Alan’s passion is to photograph the diversity of the natural world. He is increasingly drawn towards documenting wildlife behaviour and the relationships between species and their habitats.

Alan hopes that his photography can be used to inspire others to appreciate, enjoy and conserve our incredible natural history. Alan has worked with various UK and international magazines, newspapers and publishers on wildlife photography features. He leads wildlife photography workshops and safaris as well as speaking at events throughout the UK. He is also a UK brand ambassador for Formatt-Hitech filters.

Dai giardini e  i parchi urbani, alla campagna ai margini della città e alle coste locali – in Italia, non devi necessariamente avventurarti in lunghi viaggi per poter fotografare una variegata ricchezza di specie. In effetti, alcuni dei più intrepidi fotografi naturalisti avranno trascorso del tempo a scattare fotografie ad animali che potevano trovare anche vicino a casa loro.

FUJIFILM X-T2 + XF100-400mmF4.5-5.6 R LM OIS WR - F8, ISO 640, 1/350 sec

Trova i tuoi soggetti

Gli uccelli sono probabilmente gli animali più accessibili e diffusi e il tuo giardino è certamente un ottimo punto di partenza. Metti un paio di mangiatoie per uccelli e non passerà molto tempo prima che queste possano attirare l’attenzione di diverse specie. 

Il grande vantaggio della fotografia naturalistica fatta nel tuo giardino è che hai un sacco di controllo sullo scatto, quindi quando posizioni le mangiatoie, pensa a dove è più probabile che la luce sia migliore, controlla se lo sfondo aiuta o interferisce con il soggetto, e ragiona anche sulla comodità della tua posizione di scatto. Sistema le tue mangiatoie vicino ai rami degli alberi che gli uccelli possono usare come trespoli: renderanno le foto molto più naturali rispetto agli uccelli su mangiatoie di plastica o di metallo. Lo stesso vale per i piccoli mammiferi che entrano nel tuo giardino, come gli scoiattoli.

FUJIFILM X-T2 + XF50-140mmF2.8 R LM OIS WR - F2.8, ISO 400, 1/500 sec

Se puoi, è anche un’ottima idea creare habitat alternativi usando pile di corteccia o creando un piccolo stagno per attirare altri graditi ospiti, come rane e rospi. Pensa a come creare la tua mini riserva naturale, per la tua fotografia naturalistica!

Avventurandosi un po’ più lontano, è chiaramente possibile trovare ancora più varietà per i tuoi scatti. Molti parchi cittadini sono pieni di specie di uccelli più grandi, come germani reali e cigni, esplorando i fiumi locali potresti anche trovare esemplari di airone bianco e cenerino. Per quanto riguarda i mammiferi, molte aree del paese hanno popolazioni sane di conigli, piccoli cervi e caprioli, anche non lontano dai centri urbani.

FUJIFILM X-H1 + XF100-400mmF4.5-5.6 R LM OIS WR - F5.6, ISO 400, 1/300 sec

Se vivi vicino alla costa, ci sono habitat per una grande varietà di uccelli. Alcune specie comuni di gabbiani sono sempre presenti, ma fai attenzione alle specie meno comuni, come i gabbiani nidificanti su pareti rocciose o edifici costieri. In una giornata ventosa in riva al mare, i gabbiani possono volare lentamente controvento, ma velocemente nella direzione opposta, il che li rende ideali per aiutarti a sviluppare le tue abilità di messa a fuoco.

FUJIFILM X-T4 + XF100-400mmF4.5-5.6 R LM OIS WR - F13, ISO 200, 1/70 sec

Se sei fortunato, le coste rocciose forniscono anche l’habitat per guardare uccelli marini, come le beccacce di mare e i pivieri.

Trovare i soggetti è una parte assolutamente cruciale della fotografia naturalistica, specialmente se stai cercando di fotografare una determinata specie. Nonostante ciò, è solo una piccola parte dell’attività complessiva. La scelta dell’equipaggiamento giusto e il suo utilizzo sono i prossimi passi.

Preparazione

La fotografia naturalistica è sinonimo di teleobiettivi. Per la fotografia di uccelli, mi diverto e consiglio di usare l’ obiettivo FUJINON XF100-400mmF4.5-5.6 R LM OIS WR. La versatile gamma di zoom ti dà la possibilità di scattare ritratti che riempiono tutta la cornice oppure di comporre scene più ampie con soggetti nel loro habitat. Questo obiettivo funziona anche molto bene con il teleconvertitore XF1.4X TC WR, quando è necessaria una portata ancora maggiore.

FUJIFILM X-T4 + XF100-400mmF4.5-5.6 R LM OIS WR - F6.4, ISO 160, 1/2400 sec

Set-up

Manuale, priorità dell’otturatore o priorità di diaframma? Non esiste una risposta giusta, poiché tutti hanno le proprie preferenze. Di solito preferisco lavorare con priorità di diaframma in modo da poter mantenere il controllo creativo sulla profondità di campo. Controllo la velocità dell’otturatore modificando gli ISO e utilizzo la compensazione dell’esposizione per ottimizzare l’esposizione complessiva.

In alternativa, un approccio sempre più comune ed efficace, è quello di selezionare un’apertura e una velocità dell’otturatore e quindi utilizzare ISO auto per bilanciare l’esposizione.

Piccoli uccelli, come quelli che possiamo trovare nei nostri giardini, eseguono costantemente piccoli e veloci movimenti… per ottenere scatti più nitidi prova a mantenere la velocità dell’otturatore a circa 1/1000 di secondo o superiore.

FUJIFILM X-T4 + XF100-400mmF4.5-5.6 R LM OIS WR - F5, ISO 500, 1/1700 sec

Quando si tratta di messa a fuoco, consiglio di utilizzare l’autofocus continuo (AF-C). Ciò significa che fino a quando il pulsante di scatto è premuto a metà (o il pulsante AF-On), la fotocamera e l’obiettivo valutano costantemente il movimento del soggetto e regolano la messa a fuoco di conseguenza. Per gli uccelli appollaiati o quelli che si muovono lentamente, utilizzo un singolo punto di messa a fuoco automatica. Ma per soggetti in movimento più veloci o più irregolari, uso la messa a fuoco a zona. Per ogni impostazione, regola la posizione dei punti di messa a fuoco attivi nel mirino in base alla composizione scelta.

Dopo una preparazione così meticolosa, l’ultima cosa che vuoi fare e è perdere il momento decisivo e usare la modalità burst della tua fotocamera è un ottimo modo per assicurarti di catturare tutta la scena. FUJIFILM X-T4 scatta fino a 15 fotogrammi al secondo con il suo otturatore meccanico e, se combinata con una velocità dell’otturatore elevata, questa fotocamera consente di congelare i dettagli che i tuoi occhi e il cervello riescono a malapena a registrare.

FUJIFILM X-H1 + XF100-400mmF4.5-5.6 R LM OIS WR - F5.6, ISO 400, 1/3500 sec

Un altro grande vantaggio delle moderne fotocamere mirrorless, come FUJIFILM X-T4, è che sono in grado di darci tantissime informazioni sul nostro scatto. L’esposizione necessita di una valutazione costante mentre si passa dalla fotografia di soggetti di colore diverso e l’esposizione viene influenzata anche quando il soggetto si sposta su sfondi più o meno luminosi, o quando la luce cambia. Per questo motivo, tutte le mie fotocamere FUJIFILM sono configurate per mostrarmi istogrammi in tempo reale ed evidenziare gli avvisi nel mirino elettronico (EVF) in modo da poter effettuare immediatamente le regolazioni quando necessario.

FUJIFILM X-H1 + XF100-400mmF4.5-5.6 R LM OIS WR - F5.6, ISO 400, 1/105 sec

Mimetizzazione e ricerca

Investendo in una guida sul campo, sarai in grado di identificare con precisione le diverse specie che fotografi, il che può essere estremamente utile. Ad esempio, con la conoscenza delle diverse diete e comportamenti degli uccelli, puoi scegliere cibo e mangiatoie che hanno maggiori probabilità di attrarre soggetti particolari e migliorare l’habitat per loro nel tuo giardino.

Fuori casa, cercando le specie e osservandole in natura, inizierai anche a conoscere le loro abitudini. Sulle mangiatoie per uccelli nel mio giardino, ho notato che alcune specie di uccelli evitano di nutrirsi quando sono presenti determinate specie. Gli uccelli come gli storni comuni non sono pignoli ma i passeri non si avvicinano quando sono presenti gli storni. Comprendendo abitudini come questa, sarai in grado di prevedere meglio il momento migliore per fotografare una determinata specie e persino prevedere comportamenti, come i conflitti. Pensa a come cercare di stare un passo avanti: la fauna selvatica non ti dà molto tempo, quindi solo un paio di secondi di vantaggio può far puntare l’obiettivo nel posto giusto prima che sia troppo tardi.

I gruppi Internet e sui social media sono un’ottima risorsa per trovare informazioni sulla fauna selvatica e le posizioni fotografiche nella tua zona. Potresti anche essere in grado di scoprire eventuali specie rare o insolite che sono state scoperte.

Etica

Quando lavori con la fauna selvatica, ti preghiamo di comprendere che il benessere del soggetto è sempre più importante della fotografia. Evita di riprodurre suoni artificiali per attirare i soggetti, mantieni pulite le mangiatoie per uccelli, non disturbare i nidi e mantieni una distanza di sicurezza durante le riprese.

Enjoy!

Mentre è sempre interessante fotografare specie rare o insolite, non dare per scontati uccelli belli e comuni come merli, codirossi e cince. Tutte le specie hanno caratteristiche fotogeniche interessanti. Lo storno comune ha un’incredibile iridescenza, così come gazze e germani reali.

Fotografare la fauna selvatica nella tua zona può essere incredibilmente gratificante come esperienza di apprendimento e sviluppo, così come per progetti a più lungo termine, come documentare specie o habitat per iniziative di conservazione locale. Ma soprattutto è divertente, quindi esci e goditi la bellezza che ti circonda.