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24.08.2020 Polly Rusyn

Street Photography e distanziamento sociale

Polly Rusyn

Polly Rusyn is a London-based freelance photographer and street photography workshop teacher. Polly never planned on being a photographer! Her background is in graphic design and travel; but it was while working in the travel industry that she discovered her love of photography. What started as a hobby turned into an obsession, so Polly ditched office life in the summer of 2015 with a very vague idea of how to make photography her business… After a little trial and error she now works shooting mainly personal brand style photography, alongside which she runs a street photography workshop business, The Photo Weekender, that takes small groups on street photography weekend adventures in European cities.

Polly’s street photography has been exhibited internationally at a number of street photography festivals, published in National Geographic Traveller and featured in Digital Photographer magazine. She has been a finalist at both the Miami Street Photography Festival and PhoS Festival in Sofia, and her work formed part of a launch campaign for the Sony World Photography Awards. Polly has been a speaker at the National Geographic Traveller Masterclasses in London.

When not making pictures, dreaming about photography or growing her business Polly can be found enjoying food (her love of cheese is well documented), approaching banter as a sport, and watching pretty much everything on Netflix. Back in the day you would have seen her skydiving over Las Vegas, learning how to be a Jillaroo on an Aussie ranch, or climbing Mount Kilimanjaro!

Come fotografo di street mantenere il distanziamento sociale è una sfida, soprattutto perché mi piace avvicinarmi ai miei soggetti e amo i luoghi con molto movimento. Inoltre, la mia lunghezza focale preferita è 35 mm, che è ciò che mi offre l’obiettivo 23 mm della mia FUJIFILM X100V, quindi avvicinarmi ai miei soggetti è una necessità. Mi rifiuto di usare un obiettivo lungo per gli scatti di street. Ovviamente questa sarebbe una valida opzione per la fotografia di strada con distanziamento sociale, ma l’uso di un 35mm ti farà lavorare meglio e le tue immagini saranno più autentiche.

Quindi, come in altre situazioni della vita, abbiamo la possibilità di scegliere, tra sentirci con le mani legate in quanto le circostanze non sono ideali, o adattarci alle nuove situazioni in cui ci troviamo. Ho dovuto adattarmi in come, e cosa, scatto per mantenermi a distanza. E mi piacerebbe condividere tre consigli per scattare fotografie di street aderendo alle nuove linee guida necessarie durante la pandemia globale del coronavirus.

Metodo uno: scattare inquadrature più ampie

Questo è ovvio: se non puoi avvicinarti, non hai scelta. Ma riprendere scene più ampie ha le sue sfide, poiché hai più spazio di cui tenere conto nella tua inquadratura, il che significa più spazio che potrebbe avere distrazioni o elementi che non aggiungono nulla alla tua fotografia.

Spesso i fotografi di street camminano e scattano, e all’inizio della tua vita di street photographer potresti camminare, scattare e sperare per il meglio! Un approccio più mirato consiste nell’esplorare l’area in cui ti trovi, cercare luci, forme ed elementi grafici interessanti e quando trovi un punto che potrebbe funzionare come un “palcoscenico”, aspetti che accada qualcosa… potrebbe essere un personaggio interessante di passaggio o più personaggi che si intersecano all’interno della stessa area. La pazienza però non è nelle corde di tutti, ma è una cosa fondamentale da praticare, soprattutto come fotografo di street.

Questa tecnica è comunemente nota come “fishing” ed è un ottimo modo per scattare in quanto ti consente di testare la tua inquadratura e controllare che la tua composizione funzioni e che le tue impostazioni siano come le desideri, mentre aspetti che qualcuno passi. Ti dà anche l’opportunità di immaginare o visualizzare dove vorresti che uno o più elementi umani si posizionassero idealmente.

FUJIFILM X100V - F16, ISO 1600, 1/1000 sec

La foto sopra è stata creata utilizzando questa tecnica. Sono generalmente attratta dal colore, insieme a luci e ombre forti, e il rosso e il giallo mi sono davvero saltati addosso in questa posizione. Dopo aver fotografato diverse persone di passaggio, ho avuto la fortuna di catturare una donna che indossava la mascherina. Gli elementi grafici che iniziano in primo piano e ti conducono a lei, la incorniciano anche mentre esce da uno spazio buio verso la luce. Un appunto di cautela sul ritrarre persone che indossano la mascherina: sono una novità ora, proprio come lo erano una volta i telefoni cellulari, e la tentazione è di pensare che qualcosa che è una novità rende automaticamente una fotografia interessante solo per quella ragione. Non è così, devi ancora pensare al contenuto, al contesto e alla composizione.

FUJIFILM X100V - F16, ISO 1600, 1/1000 sec

Nell’immagine sopra stavo ancora cercando gli stessi elementi di forte luce e ombra, insieme a colori audaci, e ho notato come la luce colpisse questo telo rosso al mercato sotto casa mia. L’ho studiato prima per vedere dove potevo ottenere l’angolo migliore insieme alla luce migliore. Ma in questa occasione non ho dovuto aspettare, perché un uomo era in piedi in una lunga coda per il supermercato, quindi ho avuto il tempo di assicurarmi di essermi posizionata nel punto giusto per non inquadrare solo la scena ma anche lui.

Metodo due: osserva le ombre

Ovviamente sarai un po’ limitato nelle mattine e nei pomeriggi soleggiati, ma ci sono ottimi modi per sfruttare al massimo il clima estivo. Potresti cercare le ombre di altre persone o semplicemente usare le tue! Questo è un metodo con cui puoi divertirti e che ti consente anche di non doverti preoccupare di scattare foto con persone se non lo desideri, anche se comunque devi essere sempre consapevole di chi è intorno a te mentre ti concentri sull’ottenere il tuo scatto.

Il trucco è sovrapporre la tua ombra (o quella di qualcun altro), con qualcos’altro o qualcun altro. Cerca un qualche tipo di interazione che renda la foto più interessante rispetto all’uso di “semplici” ombre.

 

FUJIFILM X100V - F16, ISO 1600, 1/1000 sec

Ad esempio, nell’immagine sopra ho notato che la mia ombra del tardo pomeriggio appariva sul muro perdendo la parte della testa e che dietro quel muro passavano le persone mostrando invece solo la loro testa! Ho capito quindi che se avessi posizionato la macchina fotografica alla giusta altezza avrei potuto nascondere i loro corpi e catturare solo le loro teste, ponendole proprio sopra la mia ombra. Ho dovuto continuare a cambiare il modo in cui tenevo la macchina fotografica per tenere conto delle diverse altezze delle persone, pur facendo attenzione che i miei gomiti fossero ben distanziati dal corpo, e po iho fatto un pò di prove con teste diverse!

Metodo tre: dimentica la figura umana

Il modo più sicuro per mantenere il distanziamento sociale è stare il più lontano possibile dalle altre persone! Quindi potresti cimentarti nella fotografia di street senza persone. Forse ti starai chiedendo come la fotografia di street possa ancora essere considerata come tale senza un elemento umano… finché ciò che stai fotografando non è una messa in scena organizzata in uno spazio pubblico, ed è un ritratto della vita, allora è ancora fotografia di street. La fotografia di street non ha bisogno di una strada, né di persone! Ovviamente se ciò che stai fotografando appartiene chiaramente a un altro genere come l’architettura o la natura morta, allora non è fotografia di street.

Ho già menzionato il lavoro con le ombre e la giustapposizione della tua ombra su qualcosa o qualcun altro, e la fotografia di street senza persone può funzionare esattamente allo stesso modo.

FUJIFILM X100V - F9, ISO 800, 1/500 sec

Nell’immagine sopra ho usato una vetrina che aveva un poster di una modella all’interno. Ho notato che la luce era davvero buona, con il sole dietro il negozio che illuminava le strutture di fronte, creando dei riflessi davvero interessanti sulla vetrina. Ho fatto alcuni scatti prima di rendermi conto che a seconda di dove mi trovavo potevo far sembrare che lei stesse appoggiando le mani sulle strutture riflesse! Questa giustapposizione, l’interazione tra due cose non correlate, è ciò che rende la fotografia più interessante.

FUJIFILM X100V - F16, ISO 1600, 1/4000 sec

In questo esempio sopra sapevo che un soggetto umano sarebbe stato in eccesso poiché il colore era forte e la luce era eccezionale! Non avevo mai visto Chinatown così vuota né l’avevo osservata così ben illuminata, non avevo bisogno di nient’altro che la luce del sole che illuminava le lanterne di carta e le ombre che gettavano sul terreno. Ho scattato foto da entrambe le estremità della strada, provando a scattare sia al sole che con il sole dietro di me (dovresti sempre provare tutte le angolazioni possibili!), e ho optato per questa inquadratura dove le forme degli edifici erano più forti; in più adoravo le sagome dei camini.

In conclusione

• Inquadra scene più ampie trovando punti ideali dove fermarti e attendere e crea la tua composizione tenendo conto dei bordi della cornice per valutare elementi indesiderati o che distraggono.

• Giocare con la tua ombra, facendola interagire con le cose che trovi o giustapponendola su o con un’altra persona.

• Dimentica del tutto le persone, o almeno le persone reali, e usa le vetrine dei negozi con riflessi o scene di strada dove la luce e il colore saranno i tuoi soggetti.