This website uses cookies. By using the site you are agreeing to our Privacy Policy.

13.12.2019 Simone Sbaraglia

Simone Sbaraglia: Scimmie Dorate

Simone Sbaraglia

Simone Sbaraglia è un fotografo naturalista professionista. Il suol lavoro ha lo scopo di mostrare la bellezza, l’armonia e l’unicità del nostro Pianeta, nella speranza che possa essere preservato per le generazioni future. Simone è spesso inviato in giro per il mondo per realizzare reportage naturalistici. I suoi articoli sono comparsi su numerose riviste italiane e internazionali e le sue foto hanno vinto i più prestigiosi premi internazionali di fotografia. Simone è autore di due libri (“Immagini dal Pianeta Terra” e “A tu per tu con la Natura”). Quando non è in viaggio dall’altra parte della Pianeta, Simone insegna fotografia, conduce workshop e viaggi fotografici e partecipa a proiezioni e presentazioni.

La scimmie dorate (Rhinopithecus roxellana) sono i primati ancora in vita più antichi del mondo.
Si credeva fossero estinti fino a poco tempo fa, quando poi fu trovato un nucleo di circa cinquemila esemplari.
Vivono nella Cina nordoccidentale, nelle fitte foreste alle pendici delle montagne, nelle regioni di Sichuan, Gansu, Shaanxi, and Hubei.
Questo isolamento estremo ha garantito loro una protezione, ma oggi sono uno dei primati più minacciati al mondo.

  •        

     

  •        

     

  •        

     

  •        

     

Sono infatti classificate nella redlist dalla IUCN (l’organizzazione internazionale per la conservazione della natura) come endangered – in pericolo di estinzione.
Le principali cause di pericolo per questa specie sono la caccia intensa per le carni e per la pelliccia e la riduzione dell’habitat a causa della deforestazione.

È d’obbligo soffermasi a spendere due parole sull’aspetto estetico di queste scimmie che, grazie alla loro pelliccia lunga e ramata, al naso camuso e alla particolarissima faccia bluastra, quest’ultima caratteristica è presente soltanto nei maschi i quali sono anche notevolmente più grandi delle femmine, sono oggettivamente bellissime. Imbattersi in un gruppo familiare accoccolato in un equilibrio di forme e colori è un incanto per gli occhi e per il cuore.

  •        

     

  •        

     

  •        

     

  •        

     

Ma la caratteristica davvero speciale di queste scimmie è l’organizzazione sociale. Le scimmie dorate infatti vivono all’interno di una complessa società pluristratificata, che è rarissimo trovare nei primati che non siano umani.
Ogni comunità, costituita da centinai di individui, è strutturata secondo un rigido criterio gerarchico: il capofamiglia sorveglia tutti gli altri, è il primo a nutrirsi o ad abbeverarsi e sceglie l’area di residenza del branco.
Sono invece le femmine a determinare quali maschi possono unirsi al branco. Le famiglie sono poligame e anche i maschi si prendono cura dei piccoli.

  •  

  •  

Per tutto il giorno il gruppo si muove alla ricerca di cibo dividendosi in piccoli sotto gruppi composti da un solo maschio e dalle femmine con i cuccioli al seguito.
Le scimmie dorate si nutrono principalmente di vegetali, frutta, fiori, foglie e corteccia d’albero, di cui si cibano principalmente in inverno.
Il grooming (la pulizia vicendevole del pelo) è un’attività importante per questi primati che non serve solo a curare l’igiene della pelliccia, ma anche a stabilire e rinforzare i legami tra i vari membri della famiglia.

Questo primate è uno dei pochi al mondo che riesce a sopravvivere in luoghi dove le temperature invernali sono molto basse.
Per la scienza è un mistero la sopravvivenza nei secoli di queste scimmie in un ambiente così estremo e molte leggente avvolgono la loro storia, una fra tutte è classica leggenda del Re Scimmia molto cara ai cinesi che ricondurrebbe queste deliziose creature direttamente al Dio Shiva.

Testo di Francesca Bongarzoni
Foto di Simone Sbaraglia

  •        

    .

  •        

     

CATEGORIES