Impressioni a proposito di GF20-35 mm
In qualità di fotografa fine art, l’utilizzo di attrezzature di altissima qualità è fondamentale per ottenere il miglior risultato possibile. Le mie fotografie sono destinate a diventare stampe di grandi dimensioni per le pareti delle gallerie. Per ottenere il livello di dettaglio che si può osservare a questa scala, anche gli obbiettivi devono essere di ottima qualità.
Ero quindi entusiasta dell’opportunità di provare il nuovo obiettivo ultra grandangolare GF20-35mm e non mi ha deluso.
Di solito utilizzo solo ottiche Prime, ma il nuovo GF20-35mm è stata una rivelazione per me. Ha l’apertura focale più estesa tra gli obiettivi GF, equivalente a 16-28 mm nel formato 35 mm.
Negli ultimi 10 anni mi sono orientata sempre più verso il formato 35 mm per evitare la distorsione ai bordi dell’inquadratura che avevo sperimentato con gli obiettivi grandangolari. Il bello del GF20-35mm per me è che posso aprire lo zoom fino all’estremità di 20mm e inserire elementi periferici nell’inquadratura senza ottenere distorsioni indesiderate ai bordi. Questo obiettivo ultra-grandangolare racchiude magnificamente la scena e contiene gli elementi piuttosto che farli uscire dall’inquadratura.
L’obiettivo stesso è piacevole da maneggiare, confortevole al tatto e ha un peso bilanciato sul corpo macchina. In generale mi piace utilizzare un’ottica che abbia un peso uniforme rispetto alla fotocamera, dato che spesso lavoro per ore e ore su un servizio fotografico.
Lo zoom interno consente di passare da una lunghezza focale all’altra in modo semplice e agile. La maggior parte del mio lavoro viene realizzata all’aperto, e piccoli elementi come particelle di acqua e polvere possono risultare un problema quando integrate nelle mie riprese. Fortunatamente Lo zoom interno tiene polvere e particelle fuori dall’obiettivo, il che è un vantaggio per me. La struttura resistente agli agenti atmosferici e il rivestimento al fluoro respingono anche la polvere e l’acqua, consentendomi di lavorare nelle condizioni più difficili.
Lavorando prevalentemente con ottiche Prime, ho la tendenza a perdere tempo critico nel corso di una ripresa passando da un obiettivo all’altro e finendo per dover aprire il retro della fotocamera ad elementi esterni nel corso di una ripresa per poter realizzare una varietà di scatti. Questo rallenta le riprese e interrompe l’azione che si svolge davanti a me; quindi, un obiettivo zoom di alta qualità all’estremità del grandangolo è molto utile per il lavoro che svolgo.
La risoluzione delle immagini è fondamentale per il mio lavoro e ho scoperto che il livello di dettaglio richiesto è facilmente raggiungibile con l’obiettivo ultra-grandangolare. Con oltre 100 MPx ottengo una qualità d’immagine splendida e raffinata, con colori straordinari. Il mio lavoro viene spesso descritto come pittorico, e questo è un riferimento che deriva in ultima analisi dai colori e dalla luminosità che ottengo nelle mie fotografie.
Il progetto fotografico Suspended Moment fa riferimento alle nature morte classiche dei dipinti olandesi del XVII secolo. Per me era quindi importante poter ottenere quei colori pittorici che l’obiettivo ha riprodotto in modo eccellente.
Questa serie è stata l’occasione perfetta per mostrare le capacità dell’obiettivo in uno scenario impegnativo di studio con poca luce. In aggiunta un’ulteriore sfida nel catturare scene subacquee riproducendo un particolare effetto cromatico e tonale.
Sebbene abbia sentito dire che l’obiettivo ha un’incredibile portata per la fotografia di paesaggio, per la quale sono entusiasta di usarlo, avevo bisogno di ottenere toni sottili e vellutati, per rappresentare una tavolozza più delicata per la serie fotografica a cui sto lavorando. I risultati parlano da soli.
Lavoro spesso in condizioni di scarsa luminosità, sia nelle mie fotografie di paesaggio al calare del crepuscolo, sia nella creazione di ritratti in interni illuminati naturalmente, quindi spingere l’obiettivo a lavorare in questo tipo di scenari di scarsa illuminazione ha rappresentato il test definitivo. Ho effettuato anche scatti in condizioni di luce molto bassa, spingendo l’ISO a 2500, e c’erano ancora ottimi dettagli nelle ombre che ho potuto estrarre dal file in post-produzione, il che è stato molto utile per catturare gli elementi che volevo rappresentare in dettaglio.
La mia esperienza complessiva con questo nuovo obiettivo è stata estremamente positiva. Ha resistito ai difficili scenari di illuminazione a cui l’ho sottoposto, mi ha fornito eccellenti dettagli cromatici e tonali e, infine, mi ha fornito le finezze che volevo ottenere nel mio lavoro per poterlo stampare su larga scala. Sono anche estremamente entusiasta del fatto che l’obiettivo sia stato in grado di ottenere l’effetto pittorico a cui aspiravo.
Avendolo testato per la prima volta con la serie Suspended Moment, il GF20-35 mm sarà sicuramente un obiettivo che mi accompagnerà anche durante gli shooting successivi.






