Max De Martino

Italy
Profile

Max De Martino ha iniziato ad occuparsi professionalmente di immagini nel 1990, come responsabile della regia per la proiezione sugli schermi giganti durante il tour europeo di Eros Ramazzotti. È stato il cameraman per le interviste di Madonna, Bruce Springsteen, Lou Reed e in seguito si è occupato, come regia video, del tour di Pino Daniele, Venditti, Vasco Rossi. 
Pioniere del web, nel 1996 ha curato una rubrica che si occupava di Internet sulla rivista del mondo Apple "Applicando". Per quasi dieci anni ha "messo la cravatta" e coordinato una società con 120 negozi, come Responsabile Vendite. 
Fotografa da ventisei anni. Ha lavorato a campagne stampa per Fastweb e Pininfarina e ritratto molti scrittori italiani e stranieri. Le sue foto sono state scelte per illustrare libri di autori come Wilbur Smith e per diversi periodici. Socio dell'Associazione Fotografi Professionisti Tau Visual, ne condivide il codice etico e comportamentale. Lavora in Italia e all'estero, per Clienti privati e aziende. Parla un inglese fluente interagendo spesso con Clienti stranieri.
Ha creato e coordina da ormai quattordici anni il sito web dedicato a Tiziano Terzani e nel 2006 ha pubblicato il libro "Dentro di noi, parlano i lettori di Tiziano Terzani" edito da Tea, Gruppo Longanesi. Collabora con diverse ONG e ONLUS, tra cui Bambini Nel Deserto e L'Albero Della Vita, e tiene corsi di fotografia base e avanzati. Un progetto che gli ha dato grandissima soddisfazione e che ha ricevuto il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Milano e di tutti i comuni interessati, è stato un corso di fotografia per gli anziani, da 75 a 94 anni, da cui sono scaturite sei mostre.
Appena può prende un treno, un aereo, la bici, la macchina, o la sua vecchia moto BMW GS e viaggia. È stato in 27 nazioni e, nel giugno del 2008 è stato il primo fotografo occidentale ad esporre una propria mostra personale in Iraq, nella regione del Kurdistan. La mostra "No Ears" è stata poi donata all'Università di Erbil (capitale del Kurdistan Iracheno), dove è attualmente esposta.

Comment

Le fotocamere di Fujifilm si sono rivelate ideali per i miei viaggi a Prypiat e Chernobyl: mi hanno evitato l'ingombro dei voluminosi obiettivi e corpi macchina delle DSLR garantendo al contempo qualità eccellente. Questa foto è stata scattata con una Fujifilm X-E2 e con gli obiettivi, tutti facilmente sistemabili in una piccola borsa, XF14mm, XF18-55mm, 35mm e XF50-200mm.

© FUJIFILM Corporation